dario's profileTODO y NADAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
il cavaliere arrugginitoDopo un urlo dovuto alla ruggine, depositata tra le giunture meccaniche, la portiera del passeggero si chiuse con un rumore sordo. Ero io a chiuderla. Lei ignorando il gesto cavalleresco si era già seduta sul sedile aspettando che ci mettessimo in moto. Il cielo sembrava aver chiuso il suo rubinetto, anche se la strada sarebbe stata piu' comodo affrontatarla in gondola. Misi in moto e mi voltai per chiedere la destinazione. Senza nemmeno voltarsi, con lo sguardo rivolto verso il finestrino, peraltro appannato per metà, indicò dove dirigermi. Il luogo verso cui eravamo diretti, non era troppo distante. Si trattava di una zona, in cui i palazzi spuntavano di giorno in giorno come fossero funghi. L'architettura delle case era quella dell'edilizia popolare. Dall'aspetto non avrei mai detto che una donna di simile bellezza e portamento potesse vivere in un posto simile. Ma così era. Quando indicò dove accostare, dovetti arrendermi all'idea. Si voltò quasi offesa, come se avesse capito che la stavo giudicando. Proprio quando stavo aprendo la bocca per giustificarmi, una sua mano si tese verso il mio mento per richiuderla. Di colpo mi ritrovai con le sue labbra poggiate sulle mie. E... (continua) TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://dapone.spaces.live.com/blog/cns!299E5B6997073769!3524.trak Weblogs that reference this entry
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